bepi.org

Just_My_Personal_Website

GRATIS fastpay al casello autostradale

bepi

Tantissime persone hanno la carta Bancomat ma pochi lo sanno che:

  1. la maggior parte ha il bollino FASTPAY sul retro (vedi immagine sopra)
  2. si può pagare il pedaggio autostradale
  3. non ci sono spese aggiuntive
  4. è semplice e funziona così
    1. si inserisce al casello di arrivo il bliglietto che si ritira al casello di partenza nell’apposita fessura
    2. si inserisce nella stessa fessura il proprio bancomat e lo si ritira dopo qualche secondo SENZA DIGITARE NESSUN CODICE

Si può usare la carta in tutti i caselli, sopratutto in quelli destinati alle carte.

Considerando che quest’operazione è più veloce del pagamento con moneta, dovrebbe ridurre notevolmente le code ai caselli.

Tutto qua.

Filed under: bepi , , , ,

Spensierata infanzia? 20 motivi che sfatano il luogo comune

Altro che spensierata!

L’altro giorno passando in bici per una zona che un tempo era piena d’alberi (tra cui un ciliegio!) e che ora è popolata da villette a schiera mi sono detto con un nostalgico pensiero tra me e me:

<spensierata infanzia!>

Per fortuna mi sono reso conto che in realtà è tutt’altro che spensierata.

Infatti da piccolo bisogna affrontare:

  1. i bambini più grandi che fanno i bulli approfittandosene del loro vantaggio dato dall’età (forza e capacità mentali superiori)
  2. il mangiare che fa schifo con i rispettivi e insensati ” se non mangi rimani piccolo” dei genitori
  3. le regole prive di logica (per i bambini) dei genitori che liquidano con odiosissimi “perché sì”
  4. le noiosissime conversazioni della mamma che spettegola con l’amica (tra l’altro la mia lo faceva in dialetto udinese)  seguite dal classico tiramento della gonna da parte del bambino che vanamente chiede  ”quando andiamo a casa?” (la risposta menzognera è sempre <<adesso!>>)
  5. la coercitiva iscrizione a “boy-scout” (questo è il mio caso specifico, ma penso che ognuno di noi sia passato per un’esperienza simile)
  6. la continua voglia di essere più grande che a volte sfocia in frustrazione
  7. il desidero, in assenza di una reale concezione del tempo, che arrivi sempre e subito: il compleanno, la pasqua, la fine della scuola ecc…
  8. la scuola con le sue interrogazioni e i suoi compiti per casa senza rendersi conto della sua utilità
  9. l’invidia del compagno o dalla compagna di banco che ha sempre giochi fighissimi e io no
  10. l’odiatissimo e sempre inopportuno paragone con gli altri bambini <<vedi che bravo Filippo che fa questo e quello ….>>
  11. il forzato pisolino pomeridiano
  12. il rifiuto da parte dei genitori di raccontare una storia ogni volta che lo si desidera
  13. l’attesa delle 4 del pomeriggio di domenica per incominciare a giocare rumorosamente come si deve
  14. il pallosissimo “ha perso la lingua” del nostro genitore ogni volta che il bimbo non ha voglia di parlare con un grande
  15. l’antipaticissimo figlio o figlia dell’amico dei nostri genitori (ce n’è sempre 1)
  16. l’andare a mangiare fuori senza poter andare in giro dove si vuole
  17. il babau, uomonero, lupo, eccetera..
  18. il buio
  19. la nostalgia
  20. i grandi che fanno finta di ascoltare storie super avvincerti capitate a scuola o all’asilo

Insomma, pensandoci bene, quanto bene si sta adesso da adulti!

Provate smentire, o ad aggiungere punti commentando cliccando qui

Filed under: Uncategorized , , , , , , ,

Come risparmiare 5/10 euro (giudizio altrui compreso)

Magari può capitare QUANTO SEGUE, in luoghi dove c’è un gran via vai di persone, come all’ingresso di centri commerciali o di ospedali.

  1. Si avvicina a voi una persona Giovane e Sorridente (GS)
  2. GS porge a voi un oggetto dalle dimensioni di un CD confezionato
  3. Prendete in mano quel pacchettino credendo che sia materiale pubblicitario oppure un regalino sponsorizzato
  4. GS vi pone una domanda dalla risposta attesa e scontata come ad esempio “Hai qualcosa in contrario con chi vuole uscire dal tunnel della droga? ” e rispondete
  5. GS vi ringrazia per aver deciso di aderire all’iniziativa dandogli 5 o 10 euro

E ALLORA? (vedi corrispondenza con i numeri dell’elenco precedente)

  1. GS è una persona che chiede soldi
  2. GS esegue un gesto che dalla maggior parte delle persone viene interpretato come un dono
  3. Se l’oggetto viene preso in mano, la persona dimostra di accettarlo (come quando accettiamo dei volantini o dei gadget pubblicitari)
  4. Rispondendo affermativamente alla domanda scontata, dimostriamo il nostro interesse per le nobili cause
  5. GS fa credere alla persona che così ha accettato di contribuire con 5/10 euro alla nobile causa.

MA… STO PUNTO 5?

A questo punto, è molto probabile che la persona si senta obbligata a dare il suo contributo anche se in realtà non ne ha voglia perché TEME il giudizio di GS che potrebbe pensare:

ma guarda sto tipo qua: prima accetta l’oggetto, poi dice di sostenere le cause nobili, e quando si tratta di sborsare una cifra irrisoria si tira indietro!

E così queste queste ignare persone cedono malincuore la manciata di euro, oppure a fatica riescono a svincolarsi in maniera goffa e imbarazzata.

SOLUZIONI

a. Evitateli dall’inizio

b. Se accettate il loro invito appena vi accorgete che stanno usando la strategia appena descritta restituite il pacchettino e andatevene

c. Se avete qualche minuto da investire, fermatevi a osservare questo fenomeno di adescamento: può risultare divertente

Diffondete e informate.

COMMENTA



Filed under: Uncategorized , , , , ,

Il sito del comune di Udine sceglie Google (finalmente!)

oooh.

Fino a qualche giorno fa cercare qualcosa sul sito del comune si poteva definire, con un eleganza portata all’eccesso, come un momento tragico.

Se ad esempio nel motore di ricerca inserivate “corsi di nuoto” comparivano una serie tendente all’infinito di pagine che contenevano in qualche modo la parola “corsi” e “nuoto”, ma molto (ma proprio molto) difficilmente trovavate la risposta che cercavate.

Finalmente, da qualche giorno la ricerca è diventata più piacevole ed efficace grazie al motore di ricerca google.

Bene.

COMMENTA

Filed under: Senza categoria , , , ,

Natale: Meno male che sono un parassita natalizio!

Natale

Oggi sono andato al supermercato  fare (ovviamente solo) ” un po” ” di spesa per domani, Natale.

L’aspetto più incredibile è che Natale, nonostante i buoni propositi, le luci, le palline dell’albero, per la maggior parte delle persone che ho incontrato, è una grande seccatura. Nel senso che Natale è bello, perché DOPO c’è santo Stefano e si riposa un po’.

Quindi ritornando al supermercato, in quel migliaio di metri che ho percorso per raggiungerlo, fare gli acquisti e tornare indietro ho percepito:

  1. Il nervosismo degli automobilisti incolonnati
  2. L’ansia della corsa ai regali (la maggior parte delle persone la fa tra il 23 e 24 dicembre)
  3. La stanchezza dichiarata di qualche commesso stremato speranzoso di arrivare alla chiusura serale
  4. Il poco apprezzamento per chi si apprestava a preparare il Pranzo di Natale
  5. Il pochissimo apprezzamento di chi, oltre a dover preparare il Pranzo di Natale, si sentiva a disagio perché quella pappa la doveva anche mangiare (non so perché ma l’idea di mangiare più del solito scoraggia più di qualcuno)
  6. Il pochisimissimissimo, ma proprio poco, apprezzamento perché oltre a dover preparare il pranzo, mangiarlo, si dovrà stare in compagnia di alcuni specifici (ma non sempre così specifici) parenti.

Bene. A questo punto mi compiaccio ancora di più di essere un parassita natalizio.

  1. Vado in bici sul marciapiede (sorpassando le auto incolonnate)
  2. I regali li ha presi mia moglie
  3. Mi reco al supermercato la vigilia per prendere 4 cose chiedendo ai commessi dove si trovano i gingerini che ho sotto il naso
  4. Il pranzo lo prepara mia moglie
  5. Mangerò quello che mi sentirò di mangiare
  6. Ok, ok.

Buon natale a tutti, ma soprattutto a quelli che mi fanno passare un natale da nababbo.

Grazie Ale, anche se oggi abbiamo litigato!

Bepi

COMMENTA

La foto l’ho presa da tv.msn.com

Filed under: Uncategorized , , , , ,

2009/2010: ecco che ricominciano le scuole

Si (ri?) parte

Domani ufficialmente cominciano le scuole e all’improvviso, la mattina, la giornata si ritrasforma e prede quel suo silenzioso e affascinate silenzio estivo.

Ecco cosa cambia (ritorna):

AUTOMOBILI

  1. Le macchine nei pressi delle scuole riempiono le strade come fossero tasselli di un puzzle
  2. Il gas di scarico diventa l’aria che respiriamo
  3. Gli automobilisti diventano più irascibili

RAGAZZE E RAGAZZI

  1. I ragazzi nei pressi delle scuole riempiono i marciapiedi e le piste ciclabili  come fossero tasselli di un puzzle
  2. I ragazzi si aggregano tra simili e si muovono a chiazze tra chiazze simili tra loro
  3. Ci sono ragazze truccatissime che solitarie camminano sul marciapiede dirette verso la scuola
  4. Ci sono ragazzi con visibilissimo il segno del cuscino sul viso
  5. Ci sono ragazzi perfettamente freschi

ALTRO

  1. Colonne di corriere blu circondano la città
  2. I primi giubbotti
  3. Il leggero cambiamento di moda
  4. Il profumo (imminente) della pioggia che bagna l’asfalto
  5. Un pelino di tristezza (per più di qualcuno)
  6. Un pelino di allegria (per qualcuno)

A domani allora.

foto | ragingspeed.co.uk

Filed under: Uncategorized , , , , , ,

Voli per Monaco da Trieste per (meno di) 99 euro supplementi compresi

Volare, o-o

monaco

Se volete andare a Monaco partendo da Trieste, magari per un week end all’ October Fest vi consiglio di andare sul sito di Lufthansa e prenotare il biglietto:

Con €98,08 vi fate sia l’andata che il ritorno.

Non ci sono i furbi trabocchetti stile Ryanair e il prezzo è quello che vedete nell’immagine.

Buon viaggio

Filed under: Uncategorized , , , ,

Gloriosi vandali estirpano due panchine dal terreno del parco di via Castions

pan_1

pan_2

È’ successo a Udine in via Castions di Strada, dove questa notte  un gruppo di valorosi bambinetti è riuscito a staccare e rendere inutilizzabili due panchine nel recentissimo parco dello Scoppio che solo 3 giorni fa aveva ospitato il Ludobus.

Per ora i vandaletti hanno preferito mantenere nascosta la loro identità in perfetto stile da super eroe.

Sul posto questa mattina sono intervenuti il vigili urbani per prendere visione dell’accaduto e provvedere subito alla recinzione dell’area.

È probabile che il giovane gruppetto abbia deciso di compiere la meritevole azione di “strappo  della panchina”  semplicemente perché per loro era divertente.

Con ogni probabilità, quindi, si sono divertiti sia nel farlo che nel raccontarselo dopo. Chissà che fortunata vita ricca di stimoli ha questa combriccola per decedidere di trascorrere in questo modo un piacevole venerdì di agosto.

Forza super eroi!

Filed under: Uncategorized , , , ,

Non si sa mai come vestirli, i bambini

come non rompersi le palle divertirsi al parco

Se sei genitore e i tuoi bambini hanno più di tre anni è probabile che al parco vai per:

  1. Far passare LORO giocosi attimi di salute nel verde e sotto il sole
  2. Condividere con glia altri genitori che non si sa mai come vestire i propri piccoli (prima era fresco, adesso c’è caldo….)
  3. Rimanere a braccia conserte in attesa che quelle ore passino

Quindi alla luce di questi tre motivi, ho l’impressione che il più delle volte al parco ci annoiamo, ci lasciamo trascinare in conversazioni con i nostri colleghi papà e mamme basate sul tempo che passa, su come crescono i bambini, sul fatto che perdono la lingua o che chiacchierano troppo, eccetera, eccetera bla bla e bla bla. Queste “conversazioni” vengono interrotte dal ciclico nome del nostro figlio urlato ad alta voce mentre si appresta a commettere qualcosa di proibito o pericoloso.

Giochiamo allora anche noi: con loro e soprattutto come loro, magari proponendo qualche gioco collettivo (link).

Foto| stefanobolcato.com

Filed under: Uncategorized , , , ,

Come risparmiare sul dentista e non soffrire (tanto)

Denti denti denti…

Se vogliamo avere sempre i denti per masticare e per sfigheggiare con dei bei sorrisi dobbiamo in sostanza affrontare questi 2 tipi di sofferenza:

  1. Trapanazioni di denti (Fisica)
  2. Estorsioni di denaro (Emotiva)

Per la prima, ci sono anestesie e la buona mano del dentista, ma per la seconda si può solo andare via senza pagare (che anche se è un’idea valida non è permesso). In casi estremi però la fase di estorsione di denaro ti può togliere persino l’oggetto della masticazione, la pappa.

Ma ecco

come  risparmiare tanto.

  1. Prendere un appuntamento per un dentista con larghissimo anticipo (anche un anno) nella vostra ASL di riferimento (ad esempio a Udine basta chiamare il numero verde 800-423445)
  2. Recarsi alla prima visita di controllo, dove il dentista identifica e pianifica i lavori da fare (costo prestazione 28,00)
  3. Organizzarsi per un massimo di 5 interventi, come ad esempio 5 otturazioni (costo prestazioni 36,00 euro)
  4. Sorridere

Fonte

L’ho provato sui i miei denti, e per me non ci sono differenze in termini di risultati tra pubblico e privato.

Foto | paolocantarella.it

Filed under: Uncategorized , , , ,

Disclaimer

Anche se è chiaro e visto i tempi che corrono copio e incollo quanto segue: questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Il fatto che blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilità.

MISSING

newlogo

bepi newspaper

bepi newspaper

e-mail me

DSCF1522

Blog Stats

  • 102,973 hits

bepi videos

bepi videones