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Questa guida è dedicata a tutti coloro che ritengono che “il computer sia una cosa difficile”

Avere la giusta dimestichezza col tuo pc è facile.
Basta che tu sappia a grandi linee, ma proprio grandi linee, che cos’è:
- L’hardware e il software
- Le applicazioni
- Il tuo sistema operativo
- Il browser
- la posta elettronica (e-mail)
- Il virus.
I tuoi requisiti
- Accendi il computer ?
- Scrivi testi , spedisci e-mail, o usi Excell?
- Installi qualche programma ?
- Vai su internet ?
- Hai l’umano terrore di prendere un virus ?
Perfetto, allora sei più che pronto/a.
Quindi: let’s go!
1 .L’hardware e il software
L’hardware è quello che tocchi del computer: il monitor, la tastiera, la stampante, il mouse, quel coso di plastica dove si attaccano tutti gli spinotti e dove si schiaccia il bottone per accendere il computer… questo è semplicemente hardware.
Il software invece è la parte invisibile e intangibile, i programmi che danno senso al computer di esistere.
2. Le applicazioni.
L applicazioni sono quei programmi che ti permettono di fare cose col computer. Ad esempio per scrivere una lettera, usi l’applicazione Microsft World, per elaborare fotografie usi l’applicazione Photoshop, per fare un disegno tecnico usi l’applicazione Autocad. Eccetera Eccetera.
3. Il sistema operativo
Il tuo computer vive grazie al sistema operativo. Pensalo come un programma di base che fa in modo che tu possa usare la tastiera, il mouse e vedere qualcosa nel monitor. Senza sistema operativo, il computer è un inutile coso di plastica.
A cosa serve sapere cos’è il sistema operativo?
Fa figo, e ti permette di installare le giuste applicazioni.
Come sapere il sistema che operativo uso? O lo chiedi a un tuo amico, oppure:
vai su Start (per Windows), clicchi con il tasto desto su Risorse del computer o Computer e vai su proprietà.
I più conosciuti sono quelli della famiglia WIndows come XP, Vista e Windows 7 e quelli Linux come Ubuntu e Kubuntu.
4. Il Browser
Il browser è quel programma che usi per andare su internet per vedere e cercare le pagine web. I più usati del momento sono Explorer, Firefox e Chrome.
5. La posta elettronica (e-mail)
Il sistema di posta elettronica è lo scambio di messaggi scritti via internet utilizzando un indirizzo e-mail.
Ecco un tipico indirizzo di posta elettronica: nome.utente@sitoweb.com
Per usare la tua posta elettronica puoi:
a) andare sul sito web di chi ti fornisce il servizio di posta elettronica (gmail.com, alice.it, libero.it) e inserire il tuo nome utente e la tua password
b) usare un programma che scarica e invia i messaggi direttamente dal tuo PC (outlook, express, thunderbird, )
6. Il virus
Il virus è un particolare software che si insedia nel nostro computer, si auto esegue automaticamente e si riproduce infettando e provocano danni più o meno rilevanti. Può cancellare o modificare file, compromettere la connessione internet, bloccare o rallentare il pc.
Adesso sai che:
L’hardware è la parte solida che puoi toccare con mano, mentre il software è la parte invisibile che ti fa fare le cose.
Le applicazioni sono i programmi che ti fanno scrivere testi, modificare le foto , giocare, eccetera.
Il sistema operativo è il programma di base che fa funzionare il tuo computer.
Il browser è il programma che ti fa andare su internet.
Il virus è un software maligno che a tua insaputa fa danni nel PC.
Veramente tutto qua.
>Clicca qui per scaricare e stampare la guida<
Foto | Flickr
Quando avevo perso ogni speranza….

Usi Ubuntu e non sei più riuscito a vedere i video su youtube con firefox perché non risultava installato flash player 10 anche se in realtà lo era?
Hai perso la pazienza? Hai cercato su Internet un aiuto e non lo hai trovato? Bene, ecco come puoi risolvere questo problema:
- Apri firefox
- Vai su Tools (Strumenti)
- Clicca su Clear Private Data
- Spunta tutte le caselle
- Clicca su “Clear the private data now”
Fatto. Adesso miracolosamente dovrebbe ritornare a funzionare.
Se non hai installato la versone flash10, clicca qui, e installa automaticamente il pacchetto una volta chiuso Firefox.
Il più bel parco di Udine

Aggiornamento di oggi 25 giugno 2009:
Sabato 27 giugno, dalle ore 9.30 parte la “Caccia al tesoro” e il “Nutella party“. Per iscriversi al mercatino PORTOBELLO, seguite pure le istruzioni cliccando su questo (link).
———–
Per trovare un’animazione da villaggio turistico, con balli e coinvolgimento di bambini e genitori basta rimanere in città. La città di Udine s’intende.
Bel tempo permettendo, ogni domenica dalle 17.30 in poi, noi genitori possiamo spassarcela al parco Foni-Moretti che si trova ad un passo dal tempio Ossario. Per divertirci è sufficiente:
- recarsi al Parco (link) con i nostri bambini
- ammirarlo dato che è uno spettacolo
- farsi coinvolgere con i nostri piccoli dall’animazione
Tutto qua ma ne vale la pena.
Gli organizzatori inoltre anno avviato una serie di interessanti iniziative:
Open Fitness, avviamento allo sport.
Open Self Defence, corsi gratuiti di difesa personale
Open Communication, informazione circa l’alcol e le droghe
Verba Volant, poesia, musica, comunicazione
Pit Stop, punto di ristoro per ripartire alla grande
Portobello, mercatino ecoturistico dell’usato e dell’hobbistica (link)
Se avete bisogno di più informazioni, rivolgetevi al chiosco del parco oppure scrivete un messaggio a morettisunday@libero.it.
Link esterni: comune.udine.it
Foto|Flickr
Denti denti denti…

Se vogliamo avere sempre i denti per masticare e per sfigheggiare con dei bei sorrisi dobbiamo in sostanza affrontare questi 2 tipi di sofferenza:
- Trapanazioni di denti (Fisica)
- Estorsioni di denaro (Emotiva)
Per la prima, ci sono anestesie e la buona mano del dentista, ma per la seconda si può solo andare via senza pagare (che anche se è un’idea valida non è permesso). In casi estremi però la fase di estorsione di denaro ti può togliere persino l’oggetto della masticazione, la pappa.
Ma ecco
come risparmiare tanto.
- Prendere un appuntamento per un dentista con larghissimo anticipo (anche un anno) nella vostra ASL di riferimento (ad esempio a Udine basta chiamare il numero verde 800-423445)
- Recarsi alla prima visita di controllo, dove il dentista identifica e pianifica i lavori da fare (costo prestazione 28,00)
- Organizzarsi per un massimo di 5 interventi, come ad esempio 5 otturazioni (costo prestazioni 36,00 euro)
- Sorridere
Fonte
L’ho provato sui i miei denti, e per me non ci sono differenze in termini di risultati tra pubblico e privato.
Foto | paolocantarella.it
Averlo saputo prima…


Wikipedia allerta i lettori che l’articolo relativo alla Legge di Attrazione contiene argomenti non verificabili.
In super sintesi, secondo questa legge, per ottenere qualsiasi cosa basta immaginarla. Che sia una cosa che desideriamo oppure no, l’importante è averla presente nei propri pensieri con una certa intensità. Quindi , secondo il principio di questa legge, se ad esempio immaginiamo intensamente di possedere una fiat 500 nuova e fiammante, prima o poi ci arriva.
Essentially “if you really want something and truly believe it’s possible, you’ll get it”, but putting a lot of attention and thought onto something you don’t want means you’ll probably get that too.
Lo stesso, purtroppo, accade per le cose che NON vogliamo possedere.
Bene, che sia un caso oppure no, giudicatelo voi da questa mia testimonianza di prima mano:
Storia realmente accaduta e verificabile
Da piccolo, non ero appassionato di nessuna macchina. Per me erano quasi tutte uguali. Sì: quasi. Perché ce n’erano solamente due che le guardavo particolarmente schifato e che non avrei mai voluto avere. Queste due meraviglie erano:
- l’Alfa Sud (prima foto)
- la Fiat 850 (seconda foto)
A 17 anni ( sì: diciassette anni), mia madre mi “regalò” a sorpresa ben prima che io potessi diventare legalmente titolare di una patente di guida, un’Alfasud rossa dell’81. Vista la tenera età, passai il gioello rosso a mia sorella rimanendo paradossalmente e provvisoriamente senza macchina a 18 anni con la patente.
Così, a 18 anni e con la patente al seguito un signore che conoscevo decise di regalarmi la sua macchina che accettai per l’estremo fascino che il “gratis” ha in me. L’automobile era una Fiat 850 del 1967.
Quando l’anno successivo il mio amico Carletto mi distrusse ribaltandosi la Fiat 850, mia sorella mi restituì l’Alfasud.
Altra storia realmente verificabile
Silvio Berlusconi è il presidente del consiglio dei ministri.
questo è il centesimo post
Un anno e mezzo fa ho iniziato a scrivere questo blog semplicemente perché avevo trovato libero il dominio bepi.org.
La voce che mi ha guidato nella stesura della maggior parte dei post era un soffuso e timido “boh?, vediamo…. mmmm”". E così un pochino alla volta, in un anno bepi.org, Just my Personal Website ha superato le 50.000 visite. Lo so che si può fare di meglio, ma considerando che speravo di farne 5.000.
Poi sono arrivati i gioiosi e gloriosi giorni con 500 visitatori al giorno, e la presenza del blog tra i primi 100 di WordPress.
A questo punto, ho cominciato a dirmi: ok, adesso scrivo qualcosa di figo, qualcosa che stupisca i lettori.
A questo punto ho praticamente smesso di scrivere.
Oggi quindi riprendo a scrivere. Tutto qua.
e cumò?

Quando scrissi il più famoso post al mondo relativo alla carta famiglia del FVG immaginavo il seguente scenario:
cittadini felici che consegnavano una tessera magnetica al cassiere del supermercato (o simile) per ricevere un immediato sconto sull’acquisto.
QUIZ
Invece, dopo un anno e mezzo dall’articolo:
- come si usa la carta famiglia?
- che forma ha questa famigerata carta?
- esiste un essere umano che ha incominciato a beneficiare del mitico documento?
Aggiornerò questo post tra 8 giorni aggiungendo “una” soluzione.
Nel frattempo sentitevi liberi di divertirvi partecipando al quiz, magari con il piccolo aiutino del numero verde messo a disposizione dalla regione 800.007.800.
Le risposte si danno semplicemente commentando questo post.
foto|photobucket
“La difficoltà del bambino piccolo di soffiare il naso favorisce il ristagno di muchi e la loro risalita nell’orecchio medio attraverso un tubino che si chiama Tuba di Eustachio. ” (fonte pediatric.it)

Anche se per un adulto soffiarsi il naso è una cosa semplice, per i bambini piccoli è una cosa difficilissima. E quindi il ristagno del muco, oltre a creare il classico sottofondo fastidioso del piccolo che “tira su” il naso ad intervalli irregolari, può essere causa di otite.
Ma qualche giorno fa il pediatra Sergio Mittiga di Udine hapassato la seguente dritta per demuchizzare i nostri piccoli in maniera divertente:
- Prendete una candelina e accendetela
- Munitevi di qualche fazzolettino
- Tenete la candelina in mano e fatela spegnere al bambino con il solo soffio del naso
- Gioite per il miracolo che si è appena verificato
Tutto qua.
Foto | spendmoneyonline.net
da grande sarò un bitol
Premessa
Quando ero piccolo e mi chiedevano che cosa volevo fare da grande rispondevo sempre a casaccio dato che non lo sapevo anche se in realtà, nel profondo, avevo un sogno subdolo e segreto:
Contesto storico : fine anni settanta
Altezza: un metro scarso dato che mi specchiavo nelle ante della credenza mentre mi atteggiavo da pop star
Sogno: quando sarò grande canterò le canzoni dei bitols (Beatles) e le spaccerò per mie. Tanto quella volta (nel futuro) nessuno se le ricorderà.
Ok: il mio sogno non si è realizzato perché avevo sottovalutato la capacità di memoria storica dell’intera popolazione umana.
Comunque da qualche anno a questa parte il mio obiettivo è proprio quello di averne uno, e anche se lo scorso gennaio ho scoperto di essere in compagnia dell’80% degli americani che sostiene di non avere “goals“, non mi sento per nulla rassicurato.
Vivendo senza obiettivi definiti si ha la sensazione di non andare da nessuna parte per propria scelta, ma anzi ci si lascia trasportare passivamente dagli eventi e quella che Manzoni chiamava Provvidenza (e che io chiamo “culo”) non è detto che ci assista sempre.
Allora se proprio dobbiamo cercarci/crearci un obiettivo, siamo così sani di mente da indirizzarci verso uno che ci piace. Come?
- Cominciamo a fare al nostro meglio una piccola cosa che ci piacerebbe realizzare (es. un corso di lingue, un corso di web design, leggere un libro su un argomento che ci incuriosisce, aprire un blog, … ). Sarà uno strumento in più per capire che cosa vogliamo.
- Svincoliamoci dall’idea dei costi per i nostri micro-obiettivi. Ad esempio prima di arenarsi nella credenza che bisogna spendere qualche migliaio di euro per fare un corso, informiamoci rivolgendoci a scuole o enti pubblici. (es. in Friuli: Enaip, Camera di commercio, Ial, Regione)
- Esponiamoci agli altri. Appena acquisiamo il nostro micro-obiettivo, testiamolo bene. Spesso la paura di fare una brutta figura ci impedisce di fare quello che non abbiamo mai fatto, e che molto probabilmente non faremo mai.
Adesso vediamo che cosa facciamo succedere.
Everybody: Y M C A

Da un mese a questa parte sono abbastanza sensibile e mi saltano i nervi quando vengo coinvolto in discorsi/dicerie sfornate dal tubo coatodico (ma anche plasma e LCD si intende).
Quindi dopo “la tettona”, “la pazza” del grande fratello, adesso l’attenzione è focalizzata su Povia che considera l’essere gay come una malattia dalla quale si può guarire. Se questo è quello che sostiene il cantautore oppure no, QUESTO è quanto è stato percepito dalle persone attraverso i media.
Ecco la mia riflessione:
- Povia è libero di dire quello che pensa anche se lo scopo è andare contro corrente per far parlare di sé
- L’omosessualità non è una malattia in quanto non riduce non modifica negativamente né elimina le funzionalità normali del corpo
- L’omosessualità sarebbe una malattia se fosse contagiosa e una gay-pandemia potrebbe compromettere la sopravvivenza della specie
- Alla luce dei punti 2 e 3 essere bisessuali non significa essere malati
Liberi di commentare e illuminarmi






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