Bello.

Praticamente l’ultimo ricordo di cinema stipato nella mia memoria risale al secolo scorso:
- 6000 lire il mercoledì, e lo sconto studenti
- Poltrone scomode
- File strette dove era necessario alzarsi per far passare una persona
- Odiare tutte le persone dal metro e ottanta in su (che con ogni probabilità si sedevano davanti a te)
- Le sale del centro
- Il dopo lavoro ferroviario (a Udine–per chi ci andava non servono descrizioni)
- Niente pop-corn
- Non ancora bambini da portare al seguito (e soprattutto pagare per loro)
- Il poco interesse nutrito per la Customer Satisfaction da parte del personale
Quindi per uno che è diventato genitore nell’epoca del multisala, del noleggio cheap dei DVD, e della diffusione di Internet e della banda larga, la presenza al cinema si è ridotta praticamente a 0. I bambini piccoli non li puoi ancora portare perché si stufano, e andare senza di loro sembra “brutto”.
E così oggi in 4 siamo stati trasportati da una serie di coincidenze al multisala dove in meno di 10 minuti dalla semplice decisione di andarci a vedere un film ci siamo trovati seduti in quarta fila con gli occhialini per vedere “Piovono polpette” in 3d.
Ok: la differenza tra quello che ricordavo e quello che ho trovato (a parte avere i figli a carico!) ha influito sull’apprezzamento dello spettacolo.
Comunque il film d’animazione era coinvolgente e motivante, adatto a coloro che non anno bimbi a seguito. Non dico altro se non che è assolutamente da vedere.
la foto l’ho presa su filmisnow.it
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