ottobre 19, 2008 • 11:10 am
foto originale dell’esperimento

Disclaimer
I lettori assidui di questo blog avranno notato il suo stato di trascuratezza, ma ero impegnato in un progetto di ricerca particolarmente impegnativo e quindi ho dovuto ridurre il tempo da dedicare ai post.
Stato di fatto
Secondo un recentissimo rapporto di Zenith International (West Europe Bottled Water, ottobre 2008) l’Italia nel 2007 si è aggiudicata il primo posto per il consumo dell’acqua in bottiglia e il gradino più alto del podio se lo è aggiudicato anche per merito mio.
Mettendo faticosamente da parte la mia modestia, confesso che questo non mi rende né felice né fiero dato che sembra assurdo pagare in media 30 centesimi di euro al litro per un bene che abbiamo quasi gratis nelle nostre case e che questo acquisto produce ogni anno in In Italia diverse tonnellate di rifiuti.
Problematiche
- L’acqua di rubinetto appena bevuta non ha un sapore gradevole (fa schifo insomma)
- Le caraffe filtranti hanno filtri costosi e in genere danno un risultato ottimale in termini di sapore per meno di due settimane (esperienza personale)
Come scoprire l’acqua tiepida
Dopo anni di ricerca ecco come ho fatto a scoprire l’acqua tiepida:
- Acquisto una caraffa da un litro (costo 4/5 euro) e la lavo (vedi foto)
- Verso l’acqua del rubinetto al suo interno
- Lascio decantare il liquido per qualche ora
- Mi gusto l’acqua e scopro che non è niente male
Morale
Visto che l’operazione non è così complessa c’è qualcuno in grado di spiegarmi perchè (senza offendermi più di tanto) ho sempre e solo bevuto l’acqua in bottiglia?
Ringrazio Elisabeth per aver collaborato alla ricerca.
Filed under: Uncategorized , acqua, bottiglia, pet, rubinetto, udine
foto originale dell’esperimento

Disclaimer
I lettori assidui di questo blog avranno notato il suo stato di trascuratezza, ma ero impegnato in un progetto di ricerca particolarmente impegnativo e quindi ho dovuto ridurre il tempo da dedicare ai post.
Stato di fatto
Secondo un recentissimo rapporto di Zenith International (West Europe Bottled Water, ottobre 2008) l’Italia nel 2007 si è aggiudicata il primo posto per il consumo dell’acqua in bottiglia e il gradino più alto del podio se lo è aggiudicato anche per merito mio.
Mettendo faticosamente da parte la mia modestia, confesso che questo non mi rende né felice né fiero dato che sembra assurdo pagare in media 30 centesimi di euro al litro per un bene che abbiamo quasi gratis nelle nostre case e che questo acquisto produce ogni anno in In Italia diverse tonnellate di rifiuti.
Problematiche
- L’acqua di rubinetto appena bevuta non ha un sapore gradevole (fa schifo insomma)
- Le caraffe filtranti hanno filtri costosi e in genere danno un risultato ottimale in termini di sapore per meno di due settimane (esperienza personale)
Come scoprire l’acqua tiepida
Dopo anni di ricerca ecco come ho fatto a scoprire l’acqua tiepida:
- Acquisto una caraffa da un litro (costo 4/5 euro) e la lavo (vedi foto)
- Verso l’acqua del rubinetto al suo interno
- Lascio decantare il liquido per qualche ora
- Mi gusto l’acqua e scopro che non è niente male
Morale
Visto che l’operazione non è così complessa c’è qualcuno in grado di spiegarmi perchè (senza offendermi più di tanto) ho sempre e solo bevuto l’acqua in bottiglia?
Ringrazio Elisabeth per aver collaborato alla ricerca.
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