premessa: dalla settimana scorsa mi stanno simpatici tutti i condomini

Confesso che questa volta ho deciso di investire in un altro modo le tre ore che ogni anno si dedicano all’assemblea condominiale. Questo per i seguenti 3 motivi:
a. non riesco a esercitare influenza alcuna (come a casa mia d’altronde)
b. ci si sofferma fino all’esasperazione su banalità
c. alla fine della riunione non cambia assolutamente nulla.
E così dopo tredici anni di altalenanti e poco esaltanti assemblee condominiali, e dopo aver preso atto di diverse segnalazioni di “colleghi” condomini, ho scoperto che in tutti questi incontri ci sono sempre gli stessi personaggi. (Per comodità userò il sostantivo maschile, ma è comunque riferito ad entrambi i generi)
Eccoli in ordine casuale:
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Il signor NO: è colui che si oppone sempre alla decisione comune per principio e senza ragione apparente.
- Il finto erudito: e quello che viene fuori con termini “sofisticati” anche se non ne conosce il reale significato . L’esempio più lampante è il seguente utilizzato però con tono solennemente giuridico, rigoroso e minaccioso: “[...] chiediamo la RESCISSIONE del contratto [...]” (il termine corretto è soprattutto più spontaneo sarebbe “risoluzione”, ma proferendo “rescissione” il finto erudito ritiene di conquistare più autorevolezza nei confronti del pubblico. (Rescissione :CAPO XIII )
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The CODICE CIVILE man. A differenza del precedente questo i termini li usa propriamente dato che vanta i suoi diritti replicando quanto dice il codice civile. A costo di far valere l’articolo è disposto a compromettere qualsiasi sana decisione nata dal buon senso comune.
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La combriccola degli influenti. Questa rappresenta il potere decisionale del condominio ed è costituita dal gruppetto che alla fine prende le decisioni su tutto e per tutti. I membri di questa combriccola sono onniscienti e onnipresenti . Infatti non si capisce in quale modo ma sanno:
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tutto di tutti
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dove si trova qualsiasi difetto strutturale anche impercettibile all’occhio umano
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come risolvere ogni tipo di problema (almeno questo è quello che percepiscono loro stessi)
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Il menefreghista-conformista. E quello che che accetta tutto quello che gli viene proposto ed è l’esatto contrario del signor no del punto 1. Il suo obiettivo, che prescinde dalla tutela stessa del patrimonio, è quello di andare d’accordo con tutti e che l’assemblea termini al più presto.
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L’alternativo economico. E’ la persona che ha sempre un’alternativa più economica per qualsiasi decisione presa: nuovo amministratore, contratto del telefono dell’ascensore, assicurazione, manutenzione, ecc… Tuttavia la sua “Best Solution Ever” si concretizza al massimo con un risparmio di una manciata di euro annui. Spesso, almeno che non faccia parte della “Combriccola degli influenti” (punto 4) non viene mai preso in considerazione.
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Lo scassapalle. (la definizione originale si riferirebbe in maniera ancor più inequivocabile ai genitali maschili). Questo c’è sempre e manifesta nella maniera più aperta e raccapricciante il suo odio verso:
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i bambini
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il gioco dei bambini
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l’occasionale sciacquone notturno
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i petali dei gerani dell’inquilino di sopra
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i rumori molesti che sente soltanto lui (i tacchi sono il tormentone da ancora prima che venissero creati)
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qualsiasi microscopica anomalia estetica degli edifici
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in generale tutto quello che può essere contestabile
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chi non parcheggia perfettamente la propria vettura (può capitare che chiami anche i vigili per far fioccare le multe)
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la trasmissione Mediaset “Forum” quando tratta beghe condominiali.
Spesso per incrementare la sua qualità di scassapalle ricorre anche all’ausilio del “suo” avvocato.
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Il remissivo. E la persona che accetta tutte le decisioni, ma in controvoglia. A differenza del menefreghista-conformista del punto 5, si conforma perché non ha il coraggio di obiettare di fronte agli altri. Il suo disappunto lo manifesterà in altre sedi come, in ascensore e in generale in tutti gli spazi comuni che permettano una breve sosta.
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Il proattivo. È la persona che vive per tutelare il proprio investimento immobiliare, anche a costo di imporre scelte economicamente impopolari e di apparire poco simpatico alla collettività. Grazie al suo interesse personale, aumenta la possibilità di durata fisiologica degli stabili del condominio. Questa specie sopravvive solamente se si trova all’interno della “Combriccola degli influenti”
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L’uomo dalle proposte impossibili. É il classico “sparacazzate”. Propone cose come piscina al posto del parco giochi o l’avvelenamento dei gatti che infastidiscono le persone. La sua proposta cade nel silenzio, e solitamente non viene messa a verbale. I guai si presentano se per disgrazia diventa un membro della combriccola degli influenti
Liberi di commentare…
Foto|newhyronja.it




mail@bepi.org
Io sono il tipo che la mia libertà finisce quando comincia quella degli altri. Se tutti si comportassero secondo le regole non ci sarebbero argomenti su cui discutere, però purtroppo non è sempre così. Si cerca sempre di portare a proprio vantaggio la situazione e si dice “dai parcheggio per un momento, un minuto e ritorno”. No, no, no, e ancora no. Se tu mi impedisci di entrare od uscire quando mi pare e piace per i tuoi comodi, divento la persona più rompiballe che esista. Io ho l’inquilino sotto il mio appartamento che ha un cane ed ha pensato bene che il cortile comune a tutti i condomini sia a disposizione del suo cane per poter “cagare e pisciare”, mi scuso per il francesismo, a suo piacimento. Però i petali dei geranei di mia moglie non possono cadere a terra, neanche davanti il suo appartamento, e non si può nemmeno pulire con la scopa perchè si alza la polvere! Il cane, poveraccio, non ha colpe, ma l’inquilino lo prenderei volentieri a sberle.
RESCISSIONE del contratto
DeMauro
re|scis|sió|ne
s.f.
TS dir., dichiarazione di invalidità di un negozio giuridico, da prescriversi entro un anno dalla conclusione del negozio stesso, che si ha quando esiste una sproporzione tra le prestazioni delle due parti o quando una parte ha accettato condizioni contrattuali inique per cause di necessità (ad es. bisogno o pericolo) note alla controparte [quadro 33]
chiave di ricerca: rescissione
ri|so|lu|zió|ne
s.f.
1a CO il risolvere, il risolversi e il loro risultato; soluzione: la r. di un dubbio, di una questione
1b TS mat., insieme dei procedimenti e delle operazioni necessarie per risolvere un problema, un’equazione o sim.: l’errore è nel testo dell’equazione non nella r.
1c TS med., conclusione di un fenomeno morboso, sia per un processo spontaneo, sia in conseguenza di interventi terapeutici | cessazione di un’infiammazione con ritorno dei tessuti e degli organi interessati allo stato fisiologico | attenuazione o scomparsa di una contrattura tonica e muscolare, quale si può riscontrare nell’anestesia, nell’asfissia, nelle paralisi e in altre gravi patologie: r. di uno spasmo muscolare
2a CO il risolversi, il decidersi, la scelta di un modo di agire o di comportarsi; decisione, deliberazione: prendere una r.; una r. opportuna, irrevocabile, coraggiosa; prese la r. di partire | enunciato degli intendimenti di un’assemblea, di un organo collegiale e sim.: una r. dell’ONU, il congresso ha approvato la seguente r.
2b BU risolutezza, coraggio
3a CO scioglimento, annullamento: r. di un accordo, di un patto
3b TS dir., scioglimento di un rapporto giuridico instaurato mediante un contratto o un altro negozio
3c OB fig., dissoluzione, annientamento
4 TS chim., scomposizione di una sostanza complessa nei suoi componenti elementari
5 TS mus., procedimento armonico che consiste nel passare da un accordo dissonante alle note consonanti di un accordo successivo
6 TS ott. ⇒potere risolvente
7 TS fotogr., elettron. ⇒definizione
Varianti: resoluzione
Polirematiche
risoluzione parlamentare loc.s.f. TS polit., deliberazione di ciascuna camera diretta a manifestare orientamenti o a definire indirizzi.
chiave di ricerca: risoluzione
E’ più corretto rescissione anche se il tuo coinquilino è un equilibrista (ti sta sulle palle)
Per Dinidi 1: le regole sono uno strumento necessario per la convivenza pacifica di un gruppo, ma devono essere usate con buon senso. Lo “SCASSAPALLE” viene turbato dalla mera violazione e non dal danno che la violazione stessa provoca. Solamente lui (o lei) percepisce come reale fastidio:
la macchina non parallelamente parcheggiata a ridosso del marciapiede, cane che abbaia anche per un secondo alle 3 del pomeriggio, il pallone che rimbalza nell’erba. Ad esempio il mio (grazie al celo EX) vicino si lamentava perchè mia figlia durante la notte mentre dormiva girandosi di tanto in tanto batteva la testa nel pannello del mobile che confinava con il muro della sua camera. E credimi mia figlia che all’epoca aveva 4 anni non era fatta di metallo, e non provocava rumorose esplosioni a contatto con pannelli di legno o materiali simili.
Avendo preso parte per ben 13 anni alle varie assemblee condominiali in quale delle dieci categorie di collochi? Il remissivo, l’uomo dalle proposte impossibili o forse il menefreghista-conformista?
Cmq molto simpatica la classifica….
per erika: Il menefreghista-conformista. Anche se in passato ho tentato di cimentarmi in modo fallimentare in altri panni ;).