questo post è stato aggiornato
Attraversa la strada: investita e uccisa ( 31 maggio 2008 )

Ieri fuori dalle edicole c’era un’immagine di un gruppo di persone sul bordo della strada che osservavano gli operatori di un’ambulanza.
Clicca per leggere l’articolo del Messaggero Veneto.
Il 2 settembre scorso ho scritto un post su quanto è difficile attraversare la strada sulle strisce a Udine:
“Ma il fondo è stato toccato ieri pomeriggio, [n.m. era il 1 settembre 2007] quando a bordo della mia macchina mi sono fermato per far passare due giovanotti fermi al lato della strada: l’automobilista dietro di me ha manifestato il suo disappunto per il mio stop a suon di clacson e inconfutabili gesti poco amichevoli”
Proprio lì due giorni fa ha perso la vita una donna.
Per evitare che questo accada di nuovo basta seguire queste istruzioni anche se a prima vista possono sembrare impossibili:
- rallentare in prossimità di quei rettangoloni bianchi (vedi figura in alto) che alle volte si trovano stampati sulla strada
- fermarsi se qualche presuntuoso/a al cospetto delle strisce manifesta il desidero di passare dall’altro lato della strada
- aspettare che il presuntuoso/a abbia completato l’attraversamento
- ripartire in assenza di ulteriori presuntuosi che assistendo all’evento di un’automobile che si è fermata, abbiano vantato anch’essi il diritto di attraversare
Seguire questi passaggio non comporta la contrazione di nessuna malattia grave, quindi è possibile compiere nuovamente questi impegnativi 4 passaggi ogni volta che si presenta l’occasione.
Considerazione personale:
è probabile che se che se le nazionalità della vittima e dell’automobilista fossero state inverse, questa notizia avrebbe avuto un’altra risonanza
Foto | Flickr
Filed under: Uncategorized , strisce pedonali, uccidere, udine


Sono d’accordo. Anche noi, quando siamo pedoni, però abbiamo un atteggiamento troppo subordinato: aspettiamo sempre le auto che sfrecciano con troppa pazienza, come se fosse loro diritto passare prima di noi: non è così, le auto sono obbligate a fermarsi! Pretendiamolo, funziona! (con estrema attenzione, però!)
Sono d’accordo anch’io, però quando attrverso la strada lo faccio velocemente cercando di attraversare perpendicolarmente alla strada per non occupare la carreggiata. Quando mi trovo in auto e davanti a me attraversano quelle persone che fanno rallentano guardantodi come se tu fossi un “coglione”, beh lì non so chi mi trattenga di ingranare la prima, stenderli per poi ingranare la retromarcia per essere sicuro di terminare il “lavoro”. Questa sera ho incontarto uno che camminava in mezzo alla corsia di scorrimento, nel senso di marcia delle auto; gli ho suonato e si è pure arrabbiato. Ma i marciapiedi che c…o ci stanno a fare?
per il dindi: credo che le persone persone che dici tu capitano nella percentuale 1:30 circa. Da mio punto di vista questi elementi sono quelli che, frustrati dalla loro vita, appena possono vantano un loro diritto all’esasperazione. Sono della stessa specie di chi ti ostacola in malomodo se sei in bici (a passo d’uomo ovviamente) sul marciapiede.
Poi il resto dei “presuntuosi attraversatori”: si divide in queste categorie in ordine di probabilità:
1) chi ti sorride e ringrazia
2) chi si sente “miracolato” (ti guarda incredulo-trasognante mentre attraversa)
3) chi passa e basta
4) chi preferisce lasciarti passare (vedi uomini over 60)