premetto: l’unico 18 l’ho preso in economia (ed è stato merito della Provvidenza)
Confesso che l’unico motivo per il quale sono titolare di un conto corrente è per evitare di perdere tempo nel pagare le varie bollette: solo l’idea di andare in posta (o in banca) mi fa venire i nervi.
Il resto non mi preoccupa più di tanto, ma nel giro di poco tempo ho trovato nella buchetta delle lettere il documento di trasparenza bancaria, e la PROPOSTA di modifica UNILATERALE del contratto.
Quindi, citando lo spot di Telefunken del 1981 mi sono fatto stupire da:
- la definizione “effetti elettronici” che fino a poco tempo fa l’associavo alla musica degli anni ’80
- la formulazione dell’oggetto: Proposta di modifica UNILATERALE del contratto
- la motivazione “costante crescita dei costi operativi e gestionali“: cioè?
- la differenza tra TASSO CREDITORE, 1.2500 e TASSO DEBITORE 15.5861: se metto a disposizione della banca 100 euro ho un compenso annuo di €1,25 se per disgrazia vado “sotto” ne devo 15,59.
Sentitevi liberi di illuminarmi con o senza effetti speciali.
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