no comment

Foto Geocities Fabio Ulliana
Non entro nel merito dei contenuti, ma quando capitiamo su telefriuli spontaneamente ci chiediamo “ma quanto brutta è?“. Poi cambiamo canale.
Forse per tradizione–da piccolo guadavo un programma parzialmente stupido dove un clown riceveva telefonate (e volte insulti come “macaco”) dal pubblico da casa–ma non vorrei che la trentunenne rete friulana venisse uccisa dalle concorrenti locali. Ad esempio il telegiornale locale di Telenordest è molto più attraente.
Quindi suggerisco tre “e varessin” (dovrebbero) per contribuire alla sopravvivenza del canale friulano:
- Le interviste e in genere i servizi dei TG dovrebbero essere più brevi. Se un argomento è ritentuto importante, è preferibile fare un approfondimento sacrificando magari l’oggetto del punto successivo.
- Lo spazio dedicato agli intervistati che entrano ed escono dal centro commerciale Friuli dovrebbe essere ridotto.
- Le scenografie delle trasmissioni doverebbero essere più graziose, attuali e magari con un colore sfondo diverso in funzione dell’argomento trattato (es. rosso per lo sport, blu per il TG, giallo per la musica, eccetera).
Ora rifatevi pure gli occhi con “l’omp di buri”
![]()
clicca qui per vedere il video
Se tiro su qualche commento lo mando alla t-redazione…
Filed under: Uncategorized , telefriuli, udine


Telefriuli è una televisione locale che serve per fare pubblicità a L’Arredo Più, Galà abbigliamento, la Coop, e qualche altra realtà commerciale. Dopo essere stata feudo di Carlo Casarsa con i suoi eventi speciali (economicamente per lui) è ora in ostaggio di altri figuri. Le uniche trasmissioni che hanno avuto una certa rilevanza sono staite quelle di Dario Zampa che con poco materiale e molto sforzo personale è riuscito a confezionare qualche cosa di buono. C’è Davide Paroni che passa con disinvoltura dal telegiornale allo spettacolo (aimè) non sapendolo fare. Hanno “inventato” la trasmissione l’Isolanfo dei comuni, parodia copiata anche nella grafica dall’Isola dei famosi (sich). Non c’è nulla di bello. Una volta facevano vedere il teatro friulano, con registrazioni a livello casalingo o parrocchiale degli anni 70, però qualche cosa di bello si vedeva. I telegiornali hanno dei servizi ridicoli e soprattutto l’informazione di sabato e domenica va in vacanza…
Di nuovo su un argomento vecchio? No è che ho visto Daniele Paroni leggere il Telegiornale, chiedo scusa , gli articoli del Messaggero Veneto in TV. Ho notato che ultimamente sfoggia due anelli che porta alla mano sinistra, che lo rendono veramente “ridicol-chic”. Per Dio un pò di classe e non “burineria”! Ma si sa, se Bepi non ha belle parole per Telefriuli, io non ne ho per le persone che la fanno. Un’altra cosa, fanno solo trasmissioni di calcio, gli invitati sono sempre gli stessi, una cricca? C’è quel Signor Gomirato, mi pare, che è sempre li. Gli hanno messo un letto per dormire? Avvilente…
Per Dindi: oggi, ispirato dal tuo commento, ho seguito il telegiornale di telefriuli ed ho notato i due anelloni di Paroni. Ho visto il servizio delle truffe telefoniche dove hanno usato delle immagini di repertorio che a mio avviso risalgono a circa 10 anni fa, almeno a giudicare dalla grandezza dei telefonini (http://www.sciencemuseum.org.uk/images/object_images/535×535/10319047.jpg)
Purtroppo, Telefriuli è in declino totale, uno per le leggi di mercato che vedono ormai una divisione netta tra i potenti (Mediaset, RAI, Sky….) e le piccole realtà a cui però va il merito di esistere ancora. Telefriuli però… è sempre stata una realtà balorda, in quanto oltre alla scarsa per non dir inesistente struttura finanziaria, si è sempre avvalsa di personaggi di 30^ categoria… raschiata dai bassifondi… In quanto l’ideologia del direttore di redazione è fondata sulla politica e su quei miseri personaggi che sono presenti ai suoi dibattiti. Non sono capaci di creare trasmissione di valore culturale che siamo all’altezza dei tempi attuali….
Un merito molto positivo va invece ai “vecchi personaggi” come Dario Zampa….
il problema è la mentalità che ha la direzione dell’emittente. L’ambiente lavorativo è reprimente, chi ci lavora da anni non vuole imparare e lasciare spazio alle nuove idee. E’ ovvio che la qualità dei prodotti proposti da questa tv siano scadenti: se possono fare le cose a gratis e sfruttare le persone all’inverosimile, nasce qualche piccolo progetto per un periodo limitato… poi i produttori si accorgono dell’ambiente… e cambiano aria!
Poi… Damele… vogliamo parlare di Damele…?!?! nn vi siete mai domandati perchè è ancora li? avete mai provato a far coincidere il fatto che presenti una serie di trasmissioni, che sia dirigente in provincia di udine e SOPRATTUTTO che telefriuli VIVE di finanziamenti dati dalla provincia?!?
Per quanto riguarda Telenordest, la redazione di udine si da un sacco da fare. La proprietà ha deciso di investire sul friuli venezia giulia e sono convinto che di questo passo andranno a rimpazzare la storica tv locale.
aggiungo una cosuccia alla discussione. fare una tv di qualità, purtroppo ha dei costi elevati (sia per quanto riguarda l’intellettualità delle menti che ci lavorano, che tecnici). vi direi di fare una prova… pensate di dover proporre un “format televisivo” innovativo al direttore di telefriuli e al direttore di telenordest… specificando i costi che avete stimato (a occhio si aggirano sui 7-10 mila euro a trasmissione)… secondo voi… se l’idea è vincente… chi dice di si? chi investe… o chi sfrutta? :p
Max… stai parlando dei tuoi programmi scadenti da 700 euro ?? facciamo 400…
Il sito di Telefriuli è spento, finalmente…. era un offesa per il mondo delle televisioni l’esistenza di un sito cosi amorfo (come l’emittente tra l’altro) che non sapeva di niente.
Il TG online era del 15 dicembre 2008 ed a giugno 2009 era ancora lo stesso.
D’altronde in un mondo dove tutto gira con i soldi…. chi non c’è gli ha è giusto che sparisca dalla faccia del mercato!!!!
E speriamo che sparisca per sempre……
Gentili signori, collegandomi casualmente con questo sito leggo i vs. commenti su Telefriuli. ritengo che siano troppo generosi e credo che si debba guardare + in fondo il tutto. Si tratta di una tV provinciale, nemmeno regionale, coordinata da persone provinciali con una discreta cultura (da verificare) che fanno della propria immagine il compenso alla loro intelligenza. chi non esibisce queste ostentazioni putroppo si abbassa a fare dello spirito giornalistico pensando e credendo perchè si trova lì dentro di poter fare o dire quello che vuole o crede, tanto non metteranno nessuno al suo posto, classica metologia della friulanità passata, qui sono a casa mia e comando io, alla faccia di chi mi paga o di chi è propietario della televisione. questo porta purtroppo alla realtà di questa emittente.
Bisogna alla fine soltanto ringraziare (da parte loro) chi và a vendere la pubblicità per questa emittente, solo in questo modo sopravvivono ancora e mangiano il classico tozzo de pane quotidiano, altrimenti sarebbero delle persono sperdute e sole….
Facciamo un petizione per far chudere telefriuli…. anzi spero che non questa recessione economica si decidano a chiudere definitivamente.
Sarebbe un bel risparmio per la regione e la provincia di Udine visto che sono cosi …… a dare contributi a telefriuli per far trasmettere programmi di natura politica “Ma va là… che novità” ed addirittura in Furlan.
Grighera ha scritto che bisogna ringrazione chi va a vendere gli spazi pubblicitari per loro…… gli dò pienamente ragione… ci vuole coraggio a mostrare la faccia per conto di telefriuli.
Forse prima di partire per queste avventure… di buon mattino si manda giù un bel litro “di chel bon” per non soffrire più di tanto…(anche se la patente è a rischio).
telefriuli…. Dio non xe furlan.. se non paga oggi… paga doman