giusto uno sfogo!

Mentre sto smanettando sul computer, mia mia moglie si sta vedendo una pietosa scena del Grande Fratello dove una ragazza forse napoletana si dispera perché rischia di venire radiata dall’ordine dei medici a causa degli atteggiamenti spinti che ha tenuto all’interno della Casa.
Ma come caspita si fa a vedere sta roba?
- la trasmissione è orrendamente cinica
- più le ovvie sono le banalità proferite dagli ospiti maggiore sarà l’intensità dell’applauso/ovazione del pubblico
Se pongo la domanda a mia moglie non è in grado di rispondermi….
Please hepl me!
Filed under: Uncategorized , grande fratello
marzo 28, 2008 • 10:56 am
chissà….

Sulle bollette dell’elettricità uno sconto del 20% per le famiglie numerose, pari a un risparmio complessivo di 120 euro all’anno. Il bonus sarà calcolato a partire dal 1°gennaio 2008 e compenserà le spese dei nuclei più bisognosi. Nel frattempo un decreto allargherà le “tariffe sociali” anche alle bollette del gas, così come previsto dal decreto milleproroghe.
Il 3 marzo scorso Governoinforma.it pubblica un breve articolo sull’iniziativa mirata del caduto governo volta ad agevolare le famiglie numerose con basso reddito. Cliccate pure sul seguente collegamento per dargli una breve letta:
link
Questo post verrà aggiornato in modo da segnalare come avviare la procedura di richiesta al proprio comune.
Commentate pure l’iniziativa.
Ringrazio la mitica Corinna per la dritta.
Foto | Flickr
Filed under: Uncategorized , bonus, famiglie, isee, italia, udine
marzo 26, 2008 • 10:42 am
because shit happens

Fino a qualche giorno fa credevo che farsi fregare da sedicenti e pseudo amichevoli persone che ti offrono “servizi” a prezzi folli facendoti credere fare l’affare della tua vita, fosse prerogativa dei giovanissimi.
Mi sono ricreduto quando una mia amica che ha una ventina di anni più me per un pelo si è fatta spillare qualche migliaio di euro per una coperta ed una rete a doghe. Il giorno successivo alla dimostrazione nella quale si è impegnata nell’acquisto, ha valutato altre possibilità in diverse aziende che offrono prodotti simili, ed ha ritenuto di poter acquistare un prodotto migliore ad un prezzo molto più basso.
Malgrado abbia esercitato il diritto di recesso entro dieci giorni dall’acquisto per mezzo raccomandata A/R, oggi ha ricevuto una telefonata del venditore che ha cercato di farla sentire in colpa per aver cambiato idea dicendole che la produzione della coperta e della rete era già stata avviata, e che quindi l’azienda per causa sua avrebbe rimesso dei soldi.
Ma come funzionano queste vendite? Perché una persona decide di acquistare un prodotto che fino al giorno prima non sapeva neanche potesse esistere? Perché lo paga un sacco di soldi?
Ho fatto un indagine su un campione di diversi episodi che vanno da: acquisti di coperte, elettrodomestici e multiproprietà, partecipazione a sedute di benessere psicofisico, posti di lavoro multilivello. I punti in comune sono i seguenti:
- si viene introdotti da conoscenti
- questi conoscenti ti invitano a “qualcosa” senza spiegarti di che cosa si tratta e cercano di creare un effetto sorpresa
- se si tratta di un acquisto il costo del servizio o prodotto è oggettivamente elevato
- se si tratta di un posto di lavoro, i compensi iniziali sono bassissimi. Col passare del tempo cresceranno esponenzialmente man mano che si coinvolgeranno altre persone.
- ti fanno credere che portare nuove persone sia una cosa semplicissima, ma non è mai così.
- specie nel multilivello nella fase di iniziazione, ti si presentano un sacco di sconosciuti chesi rivolgono a te con un tono eccessivamente amichevole
- sempre nel multilivello, i relatori sono persone che ostentano come la loro carriera lampo che in pochissimo tempo li ha trasformati da uno qualunque ad uno ricco di successo
- nelle dimostrazioni a casa di amici il presentatore, dimostrerà che il suo prodotto, oggettivamente normale, ha delle caratteristiche uniche che giustificano il prezzo altissimo
- sia nel multilivello che nelle dimostrazioni a casa di conoscenti, viene detto che l’offerta è valida solo per quell’occasione.
- ti mettono in condizione da non poter rifiutare l’offerta dato che:
- il tono amichevole del venditore si oscura appena provi a sottrarti all’affare
- ti fanno sentire in colpa per avergli fatto perdere tempo.
Sentitevi liberi di aggiungere qualche punto o raccontare una vostra esperienza via commento.
Foto | Flickr
Filed under: Uncategorized , fregature, multilivello
Rette folli…

Per fortuna non ho mai ricorso e all’asilo nido per i miei due piccoli, e quindi non avevo idea che al mese si pagasse mediamente €500,00 (CINQUECENTOEURO) per bambino.
Quando qualche giorno fa l’ho saputo sono rimasto senza parole che, anche se è meglio che rimanere senza soldi, provoca comunque una strana sensazione.
Per chi risiede nei comuni di Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Tavagnacco ed Udine, c’è la possibilità di avere un contributo per l’anno scolastico 2007/2008.
Cliccate pure sul seguente link per leggere l’avviso e scaricare il modulo di domanda.
contributo rette asilo nido
Se siete residenti in qualche altro comune, vi consiglio di rivolgervi ai Servizi sociali e chiedere se si possono presentare le istanze per il contributo ai sensi della legge regionale 20 del 2005.
Sentitevi liberi di commentare.
Foto| Flickr
Filed under: Uncategorized , asili nido, contributo, retta, udine
Rette folli…

Per fortuna non ho mai ricorso e all’asilo nido per i miei due piccoli, e quindi non avevo idea che al mese si pagasse mediamente €500,00 (CINQUECENTOEURO) per bambino.
Quando qualche giorno fa l’ho saputo sono rimasto senza parole che, anche se è meglio che rimanere senza soldi, provoca comunque una strana sensazione.
Per chi risiede nei comuni di Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Tavagnacco ed Udine, c’è la possibilità di avere un contributo per l’anno scolastico 2007/2008.
Cliccate pure sul seguente link per leggere l’avviso e scaricare il modulo di domanda.
contributo rette asilo nido
Se siete residenti in qualche altro comune, vi consiglio di rivolgervi ai Servizi sociali e chiedere se si possono presentare le istanze per il contributo ai sensi della legge regionale 20 del 2005.
Sentitevi liberi di commentare.
Foto| Flickr
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no comment

Foto Geocities Fabio Ulliana
Non entro nel merito dei contenuti, ma quando capitiamo su telefriuli spontaneamente ci chiediamo “ma quanto brutta è?“. Poi cambiamo canale.
Forse per tradizione–da piccolo guadavo un programma parzialmente stupido dove un clown riceveva telefonate (e volte insulti come “macaco”) dal pubblico da casa–ma non vorrei che la trentunenne rete friulana venisse uccisa dalle concorrenti locali. Ad esempio il telegiornale locale di Telenordest è molto più attraente.
Quindi suggerisco tre “e varessin” (dovrebbero) per contribuire alla sopravvivenza del canale friulano:
- Le interviste e in genere i servizi dei TG dovrebbero essere più brevi. Se un argomento è ritentuto importante, è preferibile fare un approfondimento sacrificando magari l’oggetto del punto successivo.
- Lo spazio dedicato agli intervistati che entrano ed escono dal centro commerciale Friuli dovrebbe essere ridotto.
- Le scenografie delle trasmissioni doverebbero essere più graziose, attuali e magari con un colore sfondo diverso in funzione dell’argomento trattato (es. rosso per lo sport, blu per il TG, giallo per la musica, eccetera).
Ora rifatevi pure gli occhi con “l’omp di buri”

clicca qui per vedere il video
Se tiro su qualche commento lo mando alla t-redazione…
Filed under: Uncategorized , telefriuli, udine
un virus fotogenico

Fopto Flickr by Quiplash!’s
Se ricevete il seguente sgrammaticato messaggio forse un virus desidera spasmodicamente infettare il vostro PC:
Ciao amico!
Hai ricevuto un WIND FOTO MAIL
Per voi vedere le tue foto clicca qui
Il link (http://tinyurl.com/2dmh6r-che già dovrebbe insospettire visto che non appartiene al dominio WIND) vi farebbe scaricare un file cartao.scr, che molto probabilmente è un virus.
Filed under: Uncategorized , bepi, virus

Ieri sera alle 8:42 ho scattato questa bellissima foto di piazza San Giacomo per Udin.info.
Infatti ho preferito spersonalizzare l’iniziativa di blog.bepi.org, per cercare di creare un database più semplice da ricordare. Se volete contribuire, cliccate pure sul seguente collegamento:
LINK
Ps. il motore di ricerca presente nel sito funzionerà entro 24 ore
Filed under: Uncategorized , udin, udin.info, udine
new entry: Parco Nord

Il centro città (deserto) di Sudbury, Ontario, Canada
Siamo ormai arrivati all’inaugurazione del Parco Nord (urban retail park), il nuovo centro commerciale a ridosso di Udine sorto nell’area in cui giaceva la vecchia acciaieria Bertoli.
L’esclamazione più frequente in risposta a questa notizia è la seguente: un altro centro commerciale? Ma non ce ne sono già abbastanza?
Non ho ancora gli strumenti per valutare oggettivamente quale sia il rapporto ottimale fra un determinato bacino d’utenza (numero di abitanti per km² e reddito pro capite) e la presenza sul territorio di agglomerati di negozi, ma ho comunque la percezione che qualche cosa non torni:
solo al centro Città Fiera (che ad oggi è il più grande della regione) ci sono CENTOCINQUANTUNO negozi, poi c’è il centro commerciale Friuli di Tavagnacco, l’Apleadria di Cassacco, l’Arcobaleno di basiliano, il Bennet di Pradamano, l’interminabile schiera di esercizi commerciali lungo il viale Tricesimo, ed è probabile che me ne stia dimenticando qualcuno.
Insomma, per il 2012, ogni udinese avrà a disposizione il proprio negozio.
Ma chi ci guadagna? Io credo che, tranne qualche raro caso come la gelateria che si trova all’ingresso del Città Fiera che gelatizza quasi tutti i visitatori, i supermercati come l’Iper, il Carrefour, e pochi altri, i proprietari del centro commerciale siano gli unici a trarne profitto.
Non frequento molto spesso quei posti (non per cercare di arrestare la desertificazione di Udine, ma perché il centro commerciale mi rende nervoso), ma quando ci capito noto che un gran numero di negozi dura pochissimo, specialmente se non fanno parte di una catena.
Quindi, secondo il mio punto di vista, la ricchezza dei centri commerciali si sostiene sugli investimenti sbagliati della maggior parte dei commercianti che abbandona l’impresa solo dopo aver sborsato diverse migliaia di euro di affitto. Questo non può apportare benessere alla comunità locale.
Sentitevi liberi di illuminarmi.
Filed under: Uncategorized , centri commerciali, udine
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