ghosts…
Ogni tanto, purtroppo, sono costretto a recarmi nell’ufficio postale che si trova ad un passo da casa mia per pagare qualche bollettino. L’ultima volta è successo qualcosa di strano. Molto strano.
Fatta esclusione delle due impiegate allo sportello (uno solo era operativo per i bollettini) apparentemente nell’ufficio eravamo solamente in due persone in attesa di essere servite, ma di fatto ne sono state accolte cinque. Mi spiego meglio:
- sono entrato in posta e il conta persone è passato al numero successivo
- nessuna persona REALE si è presentata allo sportello
- l’impiegata ha effettuato una rumorosa operazione di 6 minuti con … nessuno
- il conta persone passa al numero successivo e questa volta viene servita l’anziana signora che mi precedeva: 4 minuti
- la signora se ne va, scatta un altro numero (che non è il mio), l’impiegata si guarda in giro con la testa china da dietro i suoi occhiali, ed esegue un’operazione con un altro fantomatico mr. nessuno per altri 4 minuti
- nuovo numero, nuovo personaggio trasparente che questa volta viene servito in meno di 3 minuti
- finalmente è il mio numero, e in meno di un minuto si termina l’operazione.
Ho provato a dare una spiegazione a questo bizzarro fenomeno fornendo diverse soluzioni plausibili:
- esistono i fantasmi e le impiegate dell’ufficio postale hanno poteri paranormali per comunicare con loro
- alcuni dei miei concittadini, quando vanno in posta, amano ricoprirsi dello stesso inchiostro invisibile che usava il topo Jerry con il gatto Tom
- ero su Candid Camer e si sono dimenticati di dirmelo
- mi hanno semplicemente preso per i fondelli
- le addette allo sportello vengono valutate in funzione dei clienti che servono durante il giorno
Sentitevi liberi di commentare questo post se anche a voi è capitato di vivere questa situazione paranormale (ma forse normale per le poste) o se siete in grado di dare una risposta a questo fenomeno.
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probabilmente alcuni clienti hanno estratto dall’erogatore di biglietti/prenotazione numerati, più di un biglietto procapite. Il cliente ovviamente risponderà quando giunge il turno del primo numero che ha estratto dall’erogatore rinunciando al successivo numero/prenotazione.
Ho notato che spesso i clienti Poste estraggono “consapevolmente” più biglietti per tipologie di servizi diversi esempio: Operazioni bancoposta generiche, Operazioni con Postamat. Il cliente risponderà al primo Sportello dedicato che chiama uno dei suoi numeri prenotazione/al servizio, rinunciando ovviamente all’altra prenotazione.
Non ho spiegazione più coerente.
saluti
Per Paolo: questa è la spiegazione ovvia per l’assenza di persone all’appello del contatore, NON per l’attesa prolungata prima di passare al numero successivo, quello è il problema! Ritengo la soluzione n. 1 la più plausibile… o è la n. 4?
Scusa, la 5!