
Lo scorso novembre ho pubblicato su un blog che scade a giorni questo post:
Qualche mese fa mi è arrivata questa e-mail bufalotta:
.
Dal Blog di Beppe Grillo parte una iniziativa.
>> Provare non costa nulla…….
>>
>> COME AVERE LA BENZINA A META’ PREZZO!!!!!!
>> Anche se non hai la macchina, per favore fai
>> circolare il messaggio agli amici.
>>
>> Benzina a metà Prezzo……. Diamoci da fare…
>> Siamo venuti a sapere di un’azione comune per
>> esercitare il nostro potere nei confronti delle
>> compagnie petrolifere.
>> Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a
>> 1.50 euro al litro.
>> UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci
>> insieme, in modo intelligente e solidale.
>> Ecco come: La parola d’ordine è ‘colpire il
>> portafoglio delle compagnie senza lederci da soli’.
>> Posto che l’idea di non comprare la benzina un
>> determinato giorno ha fatto ridere le compagnie
>> (sanno benissimo che, per
noi, si tratta solo di un
>> pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo
>> bisogno!), c’è un sistema che invece li farà ridere
>> pochissimo, purché si agisca in tanti.
>> I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a
>> credere che un prezzo che varia tra 0,95 e 1 euro
>> al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far
>> loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per
>> loro é circa la metà. I consumatori possono
>> incidere moltissimo sulle politiche delle aziende;
>> bisogna usare il potere che abbiamo.
>> La proposta è che, da qui alla fine dell’anno, non
>> si compri più benzina delle due più grosse
>> compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano
>> una unica compagnia.
>> Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a
>> calare i prezzi. Se queste due compagnie calano i
>> prezzi, le altre
dovranno per forza adeguarsi.
>> Per farcela, però dobbiamo essere milioni di non
>> clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.
>> Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato
>> inviato a una trentina di persone; se ciascuna di
>> queste aderisce e a sua volta lo trasmette a…
>> diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se
>> questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via.
>> Di questo passo, quando questo messaggio sarà
>> arrivato alla… settima ‘generazione’, avremo
>> raggiunto e informato trenta milioni di
>> consumatori!
>> Inviate dunque questo messaggio a dieci persone,
>> chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono
>> abbastanza veloci nell’agire, potremmo
>> sensibilizzare circa 300 milioni di persone in otto
>> giorni!
>> E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da
>>
perdere, non vi pare?
>> Vaffanculo per un po’ ai bollini e ai regali e le
>> baggianate che ci vincolano a queste compagnie.
>>
>> > Coraggio diamoci da fare!
>>
>> p.s.
>> copia e incolla questa mail per mantenerla ordinata
>> e permettere una migliore leggibilità
>> www.beppegrillo.itMalgrado la mia indagine abbia subito dimostrato la fonte bufalesca della mail (il messaggio non è di beppegrillo.it, ma è un commento ad un suo post di tre persone) ho inoltrato questa lettera ai più mitici della mia rubrica: “non si sa mai che funzioni”, ho pensato.
.
Ma purtroppo siamo quasi arrivati alla fine dell’anno, e se questo passaparola è riuscito a sensibilizzare 300 milioni di persone, il prezzo della cara benzina è comunque ancora ben lontano dai 50 centesimi per litro auspicati nella finta email.
Ciao a tutti, e andate a firmare nelle piazze d’italia per il V-DAY!
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